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| Il loro aspetto è certamente inquietante, ma il loro animo puro; si dice che il loro pianto sia portatore di morte, ma in realtà loro avvertono l'avvicinarsi della morte molto prepotentemente, e col loro pianto malinconico e terribile accompagnano i morenti in una sorta di trance, da cui possono raggiungere la morte. Amano la solitudine, e proteggono il proprio ambiente vitale allo stesso modo delle altre fate. Le loro ali scure le fanno somigliare a delle falene che si aggirano solitarie e sicure nell'oscurità più profonda. |
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| Le fate banshee sono note come le fate della morte. Vivono nelle tenebre di boschi o caverne, e non amano la luce. Il loro aspetto incute timore per via della pelle grigio/violacea e dei profondissimi occhi scuri. Sono le fate più vicine al dolore e alla sofferenza, e avvertono più di ogni altra la paura e la tristezza. Per questo piangono, e il loro canto appare lugubre, perchè sono infinitamente tristi, e la tristezza può sfociare in rabbia. La loro psicologia è estremamente complessa, incomprensibile anche per le altre fate, forse proprio perchè così vicina all'angoscia e alla sofferenza che, dopotutto, sono la loro fonte di vita. |
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